Cos’è l’ozono

L’ozono é formato da tre molecole di ossigeno (il cui simbolo é O3) ed è un componente naturale dell’atmosfera terrestre, dove si forma tramite un processo foto-chimico. Si presenta come un gas azzurrognolo, dal caratteristico odore pungente, ed ha la peculiarità di essere altamente reattivo.

Pur essendo un elemento noto fino al XIX secolo, solo negli ultimi quindici anni si é approdati ai suoi più fini meccanismi di azione in campo medico. Nel Luglio 1996 con Protocollo n. 24482, il Ministero della Sanità ha riconosciuto l’ozono come “Presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti”. L’industria di ozono é infatti cresciuta molto rapidamente soprattutto negli ultimi anni: l’ozono viene costantemente implementato in nuove applicazioni, soprattutto nell’ambito medico, alimentare e industriale .
L’ozono è il secondo sterilizzante più potente al mondo e viene utilizzato per disinfettare, sanificare, sbiancare e bonificare oggetti ed ambienti in diversi ambiti. La sua peculiarità è quella di non lasciare alcun residuo chimico, odori o sapori né nell’acqua né sulle superfici con le quali viene a contatto e non necessita alcun risciacquo dopo il suo utilizzo: al termine di ogni ciclo di sanificazione, infatti, si ritrasforma in ossigeno puro, risultando così assolutamente ecologico e richiedendo solo una bassa manutenzione.
Il gas, oltre ad eliminare completamente i microorganismi presenti nell'acqua, è in grado di ridurre la concentrazione di molti inquinanti e metalli pesanti.
Grazie al suo potere ossidante, è in grado di inattivare in modo rapido e sicuro virus, distruggere batteri, muffe, polveri, lieviti e gli inquinanti presenti nell’aria, disinfettando anche i punti difficilmente raggiungibili dai tradizionali prodotti di sterilizzazione. Essendo instabile e reattivo, si decompone molto rapidamente e per questo motivo deve essere utilizzato subito dopo la sua produzione.

Alimentare e industriale

Da oltre vent'anni, l'ozono viene utilizzato con successo in diverse realtà produttive alimentari, offrendosi come una naturale alternativa ai processi chimici di disinfezione e sanificazione tradizionali; dal 26 giugno 2001 può inoltre fregiarsi del riconoscimento dell'agenzia americana FDA che ne convalida e ne attesta l'efficacia.
Il crescente numero di allergie e intolleranze alimentari, unito a una maggior consapevolezza del consumatore che ricerca cibi sempre meno trattati, pone l'esigenza di trovare sistemi alternativi per la garanzia della salubrità e della qualità microbiologica degli alimenti: l'ozono è la risposta. L'utilizzo dell'ozono nella metodologia HACCP rappresenta, per il settore alimentare, un notevole passo in avanti nell'applicazione di logiche innovative e sicure da un punto di vista tecnologico, la cui validità scientifica è indiscussa.
L’utilizzo in ambito industriale riguarda la disinfezione dell’acqua (degli acquedotti, delle piscine, dei reflui, degli scarichi urbani), la potabilizzazione dell’acqua destinata all’imbottigliamento, la disinfezione di superfici e utensili, l’ossidazione di inquinanti chimici dell'acqua (ferro, arsenico, acido solfidrico, nitriti e complessi organici), la sterilizzazione di impianti d’aria condizionata e degli ambienti pubblici (l’azione dell’ozono va dalla semplice disinfezione alla completa sterilizzazione dell'aria e, contemporaneamente, garantire la totale assenza di residui chimici).

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